Fabrizio's profileWelcome To My Parallel U...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 01 Just WaitNon è per qualcosa ma,Avevo Ragione Io!!!
Sapete quando avete un presentimento ed è solo questione di tempo affinchè abbiate una conferma?Bè a me è capitato,c'è voluto 1 anno,però...(bisogna avere pazienza nella vita,non dubitatene mai).......Grande cosa la soddisfazione!
Forse adesso finalmente la testa è libera,vedremo gli sviluppi....
Fabrice July 13 TachicardiaVolevo iniziare il mio secondo intervento con qualcosa di particolare,perchè no,di simpatico o per lo meno allegro,ma penso che vi racconterò una storia.
Ore 02.00 del 13 luglio 2007
Tornavo a casa con mio fratello dopo una seratina con gli amici tranquilla,ero andato a vedere un suo concerto accompagnato da Fernand,Raffaella,Francesco,Livia,Martina ed Alessandro.Ci eravamo presi un caffè al Gambrinus e ci eravamo fatti quattro risate:dopo un pò decidiamo di ritirarci,data la stanchezza e la mancanza di una meta da raggiungere.
Ore 02.32
Fernand accompagna me e mio fratello a casa,ammiriamo ancora i suoi nuovi neon e ci salutiamo.
Ore 02.33
Eravamo innanzi al portone di casa,stavo per finire di inserire la chiave nel portone,una volta girata mi aspettavano solo 3 piani da fare,aprire la porta di casa,spogliarmi e gettarmi sul letto,ma......
due motorini con a bordo 3 persone sbucano da vicino e prontamente due di loro scendono dal primo mezzo e ci chiedono informazioni vaghe:una volta che si sono avvicinati a noi,ci intimano di consegnare loro soldi e cellulari.
Io pensavo:"che sta succedendo,chi sono???"
Veniamo perquisiti,consegnamo loro i soldi e i cellulari;cerco di rimuovere la scheda ma il malvivente non vuole aspettare,tutto questo arricchito da minacce di morte,occhi iniettati di sangue e qualcosa in tasca a rappresentare un'arma,mentre il terzo individuo faceva da palo.Mio fratello aveva già consegnato loro il cellulare e i soldi,cercava ora di difendere la chitarra e la pedaliera:per fortuna ci riesce.
Continuavo a fissarli,mi muovevo al rallentatore,non sapevo che fare,non ero mai stato rapinato.
"Che mi sta succedendo,perchè mi sento paralizzato,perchè non riesco a reagire???" mi chiedevo, mentre i 2 lestofanti compiuta la razzia si allontanavano il più velocemente possibile sui 2 motorini con la targa appositamente coperta.
Ore 02.34
Rimango ancora qualche secondo immobile,sto cercando di capire che cosa mi sia accaduto.
La tachicardia era già iniziata da una trentina di secondi.
Rimetto la chiave nel portone,giro la serratura e saliamo a casa:seduto sul letto cerco di pensare ma la mia mente è bloccata,non ne vuole sapere di fare nulla.
L'unica cosa che continua a farmi compagnia è la tachicardia.
Mio fratello,rassegnato ancora una volta,visto che in passato già ne aveva subito uno di furto,si spoglia e si mette a letto;mi consiglia di fare la stessa cosa,ma io non ci riesco.
Ore 03.20
Cerco di reagire,mi metto a telefono e contatto le Forze dell'Ordine:chiamo i Carabinieri e li informo;tutto ciò che mi sanno dire è che devo aspettare domani mattina per esporre la denuncia,visto che adesso le caserme erano chiuse.Esprimo il mio disprezzo,la rabbia per l'accaduto e chi mi risponde a telefono dice che anche suo figlio era stato rapinato dei soldi e del cellulare;per stare tranquillo ha comprato al figlio un cellulare di 40€.
Chiamo la Polizia:una volta rilasciati i miei dati,mi comunicano che presto sarebbe arrivata una pattuglia sotto casa.Dopo poco tempo arriva,ci rivestiamo e scendiamo,cerchiamo di ricordare tutti i particolari,anche il più piccolo,mentre il poliziotto comunicava alla centrale i dati per un probabile riavvistamento dei fuggitivi:durante la notte riceviamo solo una telefonata,avevano fermato delle persone e ci chiedevano se corrispondevano alla nostra descrizione;purttroppo no.
Cosa pensare,cosa fare,cosa dire.
Ero quasi arrivato a casa mia e subisco una rapina proprio sotto al portone.Sarebbero bastati altri 10-20 secondi,giusto il tempo di entrare nell'atrio e chiudere immediatamente il portone per porre una barriera tra noi e loro,ma così non è stato.E' incredibile,pochissimo tempo,tanto quanto basta per fare un pit stop come in Formula Uno e ci saremmo salvati.L'ipotesi migliore che si vuole credere in famiglia è che già ci stavano seguendo quando eravamo in auto,si sono appostati e hanno aspettato il momento di entrare in azione.
Possiamo dire di essere stati fortunati,non hanno usato alcuna arma contro di noi,potevamo anche essere ammazzati se il bottino non era di loro gradimento o per lo meno ci siamo evitati una coltellata:è così facile morire.
La mia reazione è ancora più marcata,visto che non avevo mai vissuto in prima persona ciò che mio fratello mi raccontava;dentro di me pensavo:"appena mi capita l'occasione,li abboffo di mazzate per quello che hanno fatto mio fratello".Ed invece,messo davanti alla situazione reale,mi sono paralizzato.Adesso so cosa significa quando anche altre persone me lo dicevano,l'ho provato sulla mia pelle,ho visto il pericolo a 20 cm da me.
Le cose da fare sono molteplici:prendere le contro misure.Se prima pensavo di essere "sicuro",forse anche per me è arrivato il momento di girare con un cellulare poco appetibile o per lo meno di poco valore e pochi soldi in tasca?Ma dico:se questo mi è successo sotto casa,proprio al portone,che mi potrebbe accadere in un qualsiasi altro punto della città?Se una cosa del genere poteva capitare il sabato e la domenica,cosa posso dire visto che mi è capitato infra settimanalmente?non esistono giorni od orari "sicuri"!Dobbiamo uscire con poco o nulla addosso,considerando che le cose vanno e vengono,che un qualsiasi sconosciuto è in grado di privarti dei tuoi ricordi?Oppure dobbiamo farci il porto d'armi ed avere sempre a portata di mano il nostro coltello o la nostra pistola,pronti a fare fuoco per difenderci?Dobbiamo quindi non essere più noi stessi?
Non lo so....
Il sonno è sparito,sono le 5.50 e sto scrivendo di getto le mie impressioni.
Se prima pensavo che dopo la laurea avrei cercato un lavoro nella mia città,vicino alla mia famiglia ed i miei amici,ora sono più determinato che mai a cercare di andare via,in un posto civile,dove i rischi(se così vogliamo chiamarli)sono inferiori a quelli di Napoli e non viene la tachicardia quando te ne torni a casa.
Certo è una sconfitta per il sistema,per lo Stato,un ragazzo che desidera di andare via,di non restare;probabilmente una vittoria per la Mala.Se la mia idea fosse anche quella di altre persone,nel giro di poco tempo si troverebbero in città solo i delinquenti,una città deserta,un'infezione che ha preso possesso di tutto il corpo e che non permette alternative,tranne la morte dell'organismo.Sono schifato dalla città in cui vivo.Deluso.
Spero di reagire il più positivamente possibile all'accaduto,spero di non cambiare,spero di non darla vinta a nessuno,mai.
La lotta tra il Bene ed il Male si ripropone sempre:questa notte abbiamo subito,stiamo 0 a 1 per loro,palla al centro.
"L'unico verdetto è vendicarsi". V October 06 Ciak si gira la prima!Salve a tutti,
dopo un pomeriggio intero passato a pensarci e 10000 proposte sul nome dello space,eccomi qui. Era da parecchio che pensavo di crearlo ma non riuscivo a trovare l'occasione adatta,quindi mi sono deciso e l'ho creato! Ovvimente i primi ringraziamenti vanno a mio fratello Stefano e al mio socio Carlo,ho rotto le palle per ore per chiedere consigli sul nome,manco dovessi eleggere un Papa,ma alla fine il nome è uscito fuori:per chi avesse una cultura musicale abbastanza ampia può notare che si tratta di una canzone dei Red Hot Chili Peppers,gruppo da me scoperto agli inizi del liceo e che mi sono subito piaciuti.La loro presenza nella mia vita è stata sempre costante,dai primi gusti musicali a quando tenevo i capelli lunghi fino a quando ho imparato a suonare la chitarra,ah i bei tempi andati!cmq per chi non li avessi sentiti,consiglio vivamente l'album che contiene questa canzone ossia Californication,poi fatemi sapere....... Passando poi al nome del sito,pure quello ha richiesto tempo ma di meno rispetto al titolo:volevo mettere qualcosa d diverso dal solito indirizzo,ma al tempo stesso doveva essere qualcosa che mi identificasse;mi è venuto in mente Oscar Wilde con il suo "the importance of being Ernest" ma anche il film "Essere John Malcovich" e da lì il passo è stato facile---->being Fabrizio,essere Fabrizio.Questo perchè volevo far sì che chiunque visitasse lo space vedesse il mondo come lo vedo io,per avere un'altra opinione sulle cose,per conoscermi meglio e credo che questo titolo suoni bene. Ma ora avrò parlato già troppo e qualcuno sicuramente si sarà rotto il cazzo dopo il primo rigo,quindi mi cimento nell'arricchire questo posto,voi tutti invece scrivetemi e commentate,chissà qualcosa d interessante potrebbe uscirci fuori......... Fabrizio |
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